fbpx

Servizi

Humus offre alle aziende 3 servizi integrati

Matching etico

Humus ha un database di manodopera garantita e disponibile sul territorio a lavorare in agricoltura.

Grazie a un accordo con l’UNHCR, Humus ha accesso diretto ai centri che ospitano richiedenti asilo e rifugiati.
Humus si occupa di colloquiare e profilare i lavoratori che, in alternativa, possono inviare la propria candidatura direttamente attraverso il form sul sito.

Se sei un’azienda e ti serve manodopera, contattaci.
Humus:

  • seleziona la manodopera più adatta alle tue esigenze
  • gestisce le pratiche relative all’assunzione e all’emissione delle buste paga, attraverso il consulente del lavoro interno
  • garantisce sulla manodopera
  • offre un servizio di mediazione culturale e linguistica durante tutto il periodo del contratto di lavoro.

Il lavoratore è operativo nei campi senza che l’azienda debba occuparsi di nulla.

Chiediamo alle aziende la sottoscrizione di un protocollo di trasparenza delle giornate lavorative.

Costi

50 EURO A MATCHING + 50 EURO/MESE PER LA DURATA DEL CONTRATTO DI LAVORO

L’azienda paga lo stipendio direttamente al lavoratore.
Humus non è un’agenzia di intermediazione al lavoro.

© Foto di LITA.co

Formazione

I corsi di formazione in agricoltura sono progettati insieme alle aziende e modulati sulle esigenze rilevate con le stesse per rispondere a specifiche necessità, diverse da territorio a territorio.

Gli imprenditori agricoli possono progettare con noi e anche mettere a disposizione le proprie aziende come sede del corso e le proprie competenze per la didattica.

© Foto di LITA.co

Contratti di rete e Job Sharing

Molte aziende ci chiedono come rendere sostenibile economicamente il costo della manodopera.
La risposta è la condivisione, possibile grazie ai contratti di rete.

Il contratto di rete è un istituto innovativo nel nostro sistema produttivo. Il contratto di rete realizza un modello di collaborazione tra imprese che consente alle aziende, pur mantenendo ognuna la propria indipendenza, autonomia e specialità, di realizzare progetti e obiettivi condivisi, incrementare la capacità innovativa e la competitività sul mercato.
È una forma giuridica a tutti gli effetti, poco conosciuta ma attiva in Italia dal 2012, che consente alle aziende, anche di settori diversi, di mettersi insieme per condividere mezzi di produzione, strutture di trasformazione, progetti commerciali e manodopera.

Costi

€ 1.000 a contratto (una tantum) da 2 a 10 aziende
e 1.400 (una tantum) da 11 aziende
€ 100 (una tantum) ad azienda (ingresso nella rete successivo alla sua costituzione)

Qual è il vantaggio per le aziende?

Partecipando a una rete di aziende si abbattono i costi fissi e dividono quelli altrimenti impegnativi per aziende di piccole e medie dimensioni. 

Commercializzando e sviluppando progetti in rete, si possono ampliare le possibilità delle singole aziende.

Si può assumere regolarmente la manodopera soltanto per le ore strettamente necessarie condividendo i costi fissi e, a fine mese, pagando la manodopera in percentuale per le ore effettivamente lavorate in ciascuna azienda.

La condivisione aumenta dunque la sostenibilità economica delle singole aziende favorendo la crescita delle stesse e dell’economia locale.

Qual è il vantaggio per il lavoratore?

Inserito in una rete di aziende di settori e colture differenti, il lavoratore ha maggiori opportunità di un impiego condiviso e dunque di una continuità contrattuale maggiore, possibile grazie alle differenti stagionalità delle aziende in rete.

L’assunzione economicamente sostenibile per l’azienda si traduce in contratti regolari e più duraturi, dunque in aumento e maggior stabilità dell’occupazione e conseguente miglioramento della qualità della vita.

E il vantaggio per il consumatore?

Acquistando prodotti che non derivano dallo sfruttamento del lavoro e sostenendo tali filiere, il consumatore diventa protagonista attivo di un cambiamento culturale alimentando in prima persona il circolo virtuoso del lavoro sostenibile, regolare ed etico.