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Reti Attive

I nostri e loro valori: la condivisione, il lavoro etico e regolare e un’agricoltura rispettosa della natura.
L’Ecosistema di HUMUS: 30 aziende e 2 Reti Attive !

RETE InGrana _ Valle Grana (CN)

In Valle Grana nel 2018 è nata la “Rete InGrana”: 22 imprese (agricole, ricettive, di commercializzazione e promozione turistica) che si sono messe insieme, grazie alla formula del contratto di rete, per crescere, diventare economicamente sostenibili, valorizzare il territorio, il suo patrimonio e le produzioni locali.
Dividono i costi fissi della manodopera rendendo meno onerosa l’assunzione regolare, condividono attrezzature, strutture per la trasformazione di alcuni prodotti e un furgone per il trasporto merci.

Commercializzano insieme appoggiandosi anche a un rivenditore locale, e coltivano campi in comune per ridurre l’impegno per il costo, la gestione del terreno, l’uso dei mezzi agricoli e le difficoltà legate alla frammentarietà dei campi e puntando a commercializzare in comune un prodotto locale tipico.
Riforniscono insieme alcuni GAS (gruppo d’acquisto solidale) per garantire panieri più ricchi e variegati e utilizzare un unico furgone così da limitare i viaggi per abbattere i costi e garantire un minor impatto ambientale.

Grazie a ReteInGrana, è stato possibile assumere regolarmente – in condivisione – 6 richiedenti asilo ospiti di un Centro di Accoglienza della Valle. E nella stagione della raccolta, assumere il 100% dei richiedenti asilo ospiti del centro.

© Foto di Ellade Photo

QUALITA’ CONcRETE _ Savigliano/Fossano (CN)

Nel 2019 6 aziende del saviglianese (CN) si sono affidate a Humus per il processo di costituzione del contratto di rete e di facilitazione degli incontri.
E così è nata la rete “Qualità CONcRete”.
Una rete piccola ma, si sa, i gruppi pioneristici sono sempre ristretti ma danno il via a cambiamenti virtuosi e visioni lungimiranti che, con il tempo, attraggono altri attraverso il fare concreto e insieme.

La rete “Qualità CONcRETE”

Ha scelto di condividere una visione dell’agricoltura e dell’allevamento che ha rispetto dell’ambiente e del consumatore, una visione del lavoro sostenibile, regolare ed etico.

Le aziende che si sono unite hanno deciso di collaborare per: condividere la manodopera così da garantire contratti quanto più possibile continuativi che possano generare occupazione e miglioramento della qualità di vita dei migranti; commercializzare insieme aumentando l’offerta per il consumatore e abbattendo i costi e l’impegno di tempo per ciascuna azienda; condividere le strutture di trasformazione; organizzare una vendita a domicilio condivisa dimezzando costi, spostamenti, spreco di tempo e aumentando l’offerta al cliente di prodotti disponibili.